Cosa ti chiederò quando vorrai un abito su misura.

Cosa ti chiederò quando vorrai un abito su misura.

Quella di andare dal sarto è un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita, un viaggio verso un mondo che ti gratifica perché in sartoria puoi realizzare tutto ciò che desideri .

Chi sceglie di affidarsi a sartoria Fragomeni lo fa magari perché consigliato da un amico fidato e sa che cerco sempre di bilanciare tra accontentare chi entra con una precisa idea di eleganza e evitare spiacevoli scivoloni di stile.

Insomma, ascolto molto e consiglio per arrivare alla perfezione dell’abito di chi ho difronte perché come sono solito dire ai miei clienti, “l’abito è bello solo se è adatto a chi lo indossa “.

Quali sono i passi per arrivare ad un abito su misura.

Se ti capita di richiedere un appuntamento dal nostro sito, https://sartoriafragomeni.it/prendi-appuntamento

noterai che ti viene subito chiesto ” Cosa stai cercando? “, ossia, a cosa ti serve l’abito.

Questa è la prima domanda che pongo a chi entra in sartoria perché dalla risposta che può essere la più disparata, scaturiscono una serie di possibilità.

Cerchi un abito da cerimonia?

Vorresti un abito per l’ufficio?

Desideri un capo da indossare una tantum o da indossare più volte l’anno ?

Sulla scelta corretta del tessuto in base all’uso dell’abito ti rimando all’articolo del blog che parla proprio di questo https://sartoriafragomeni.it/come-scegliere-il-tessuto-giusto-per-il-tuo-abito/

Si tratta di un passo fondamentale dopo il quale si può iniziare a valutare il modello, se monopetto o doppiopetto, se a due o tre pezzi ( quindi con il gilet ), i bottoni, i pantaloni con o senza pinces.

La presa delle misure.

La presa delle misure è poi la fase in cui capisci l’esperienza del sarto.

Io le prendo rigorosamente a corpo, ossia con il metro prendo tutte le misure della tua figura, non ti faccio indossare nessuna giacca pronta a cui apportare modifiche ma parto direttamente dalla tua corporatura per costruire la scocca del tuo abito su misura.

Le prove che farai in successione ti permetteranno di essere partecipe dell’avanzamento dell’abito e potremo rivedere tutto ciò che vorremo.

La primissima prova viene fatta su una tela, cioè, inizialmente non proverai sul tessuto che hai scelto ma su un altro che poi andrà cestinato.

Questo è il vantaggio della vera sartoria, si taglia solo dopo che tutto è stato approvato dal cliente !

Oltre alla tela, ci sarà una prova intermedia e poi l’ultima.

Un bel lavoro di squadra dove io e te vogliamo arrivare al risultato finale di un abito tuo a tutti gli effetti.

Durante le prove ti chiederò di portare le tue scarpe perché ovviamente il pantalone deve cadere in modo ineccepibile e il modello di scarpa fa cambiare di molto lunghezze e fondo gamba.

Armonizzare le forme del corpo.

In generale sarà tutto un gioco di armonizzazione delle forme del corpo grazie all’abito e ad una serie di accorgimenti invisibili all’occhio ma intrinsechi alla costruzione di esso.

Ti osserverò non tanto quando ti specchierai ma quando sarai il più naturale possibile e soprattutto quando ti muoverai perché l’abito deve seguirti in tutti i tuoi movimenti senza mai imprigionarti.

Mi piacerebbe sapere se da ciò che hai letto ti ho incuriosito e soprattutto se sono riuscito a darti un’idea della magia che ogni volta si crea quando si concretizza un abito su misura da uomo.