Ti spiego come scegliere il tessuto giusto per il tuo abito.

Ti spiego come scegliere il tessuto giusto per il tuo abito.

Qual è l’elemento base di un buon abito oltre alla sua costruzione ?

Ovviamente il tessuto !

E come compiere la scelta corretta tra le numerose possibilità che andando dal sarto ci vengono presentate o anche semplicemente tra le varie tipologie di abiti pronti ?

Premesso che un valido consulente deve e sottolineo deve saper evidenziare le caratteristiche dei tessuti e saper indirizzare alla scelta corretta, cercherò di aiutarvi così da essere il più preparati possibile sull’argomento.

Comincio con riassumere i quattro elementi da considerare nello scegliere il corretto tessuto :

  • L’aspetto visivo del tessuto
  • La sensazione al tatto
  • Il peso
  • La finezza del tessuto

Aspetto visivo e sensazione al tatto

Visivamente puoi scegliere tra un tessuto a tinta unita o una fantasia.

I colori “must have” per il mondo della moda maschile sono sicuramente il blu e il grigio nelle loro infinite varianti.

Sono molto apprezzati anche il cammello per l’inverno  e il beige per le stagioni più calde.

Ogni anno poi ci sono i colori più in auge come quest’anno lo sono: verde inglese, ottano e prugna.

Per i tessuti “fantasia” si va sul sicuro scegliendo dei motivi delicati, non invadenti all’occhio, nonostante i riquadri e il principe di Galles siano un intramontabile classico.

Segnalo una caduta a picco dei celeberrimi tessuti “gessati”, come dire, meglio rifuggire dall’effetto Al Capone !

Soprattutto noi italiani abbiamo poi come insito nel nostro DNA percepire la qualità di un oggetto proprio partendo dal tatto.

E proprio la sensorialità è un modo perfetto per comprendere un tessuto fino in fondo.

Peso e finezza del tessuto.

I ” vecchi sarti” dicevano : “Un tessuto più è pesante, più è bello perché cade meglio, esaltando maggiormente le forme del corpo “.

Il peso del tessuto lineare al metro si misura in grammi, per gli abiti quattro stagioni il peso oscilla tra i 240 e i 270 grammi, per gli abiti estivi si considerano i tessuti sotto i 240 grammi mentre per quelli invernali si parte dai 270 ai 400 grammi.

La finezza del tessuto tiene invece conto del diametro della fibra e si misura in micron ( = un millesimo di millimetro ).

Parliamo cioè dei famosi “NUMERI S”, come ad esempio 100’s, 160’s, ecc… .

NB: Questo parametro identifica il pregio del tessuto ma non la vera e propria qualità !

Intendo dire che i tessuti oltre i 160’s, sono senz’altro dei tessuti lussuosi ma estremamente delicati che non consiglierei mai per realizzare gli abiti di un manager che con l’abito trascorre la sua giornata lavorativa.