OPS… è primavera, è tempo di hopsack !

OPS… è primavera, è tempo di hopsack !

 

Ogni stagione deve avere la sua giacca, così se per l’inverno sono un appassionato di tweed, per l’estate consiglio il lino e seta  e in primavera il tessuto hopsack.

Da dove deriva questo nome?

Alla fine del XIX secolo, il nome hopsack indicava proprio i sacchi in tessuto grezzo che traportavano il luppolo, quindi,  sack for hops , poi, questo nome ha mutato significato per identificare uno specifico tessuto per l’abbigliamento.

Quali sono le caratteristiche?

Trama e ordito formano un’ armatura a scacchi che ricorda quella della maglieria, rendendolo traspirante e resistente alle pieghe.

Perfetto per le giacche ma altamente sconsigliato per realizzare pantaloni che si usurerebbero per effetto della sfregatura o di eventuali strappi.

Via libera quindi alla versione primaverile del blazer blu sia mono che doppiopetto in hopsack o alle giacche da viaggio da poter infilare in valigia senza troppi scrupoli.

Quali i colori su cui puntare?

Oltre ai classici blu, io sto suggerendo il marrone per un bel monopetto estivo da abbinare ad una camicia azzurra, un pantalone beige o per chi volesse osare, viola, rosa, verde .

La bella stagione è fatta per osare, vero ?

Hopsack da sartoria Fragomeni