
23 Mar OPS… è tempo di hopsack !

Ogni stagione deve avere la sua giacca, così se per l’inverno sono un appassionato di tweed, per l’estate consiglio il lino e seta e il celeberrimo tessuto hopsack.
Da dove deriva questo nome?
Alla fine del XIX secolo, il nome hopsack indicava proprio i sacchi in tessuto grezzo che traportavano il luppolo, quindi, sack for hops , poi, questo nome ha mutato significato per identificare uno specifico tessuto per l’abbigliamento.
Quali sono le caratteristiche?
Trama e ordito formano un’ armatura a scacchi che ricorda quella della maglieria, rendendolo traspirante e resistente alle pieghe.
Perfetto per le giacche ma altamente sconsigliato per realizzare pantaloni che si usurerebbero per effetto della sfregatura o di eventuali strappi.
Via libera quindi alla versione primaverile del blazer blu sia mono che doppiopetto in hopsack o alle giacche da viaggio da poter infilare in valigia senza troppi scrupoli.
Quali i colori su cui puntare?
Oltre ai classici blu, io sto suggerendo il marrone per un bel monopetto estivo da abbinare ad una camicia azzurra, un pantalone beige o per chi volesse osare, viola, rosa, verde .
La bella stagione è fatta per osare, vero ?

